12/01/2012

Come scegliere la crema giusta per le nostre mani

In inverno già inoltrato le nostre mani entrano nei nostri pensieri, perchè iniziano a tirare, si vedono le prime screpolature e la pelle secca è ben in evidenza. Sarebbe cosa buona e giusta prendercene cura un po’ in anticipo, ma, anche da adesso in poi, scegliendo i giusti trattamenti si può correre ai ripari in maniera ottimale.crema.jpg

Ricordiamo che le formulazioni più soffici e leggere sono ideali per il giorno, perchè non ungono e vengono assorbite bene dalla pelle; in genere i principi attivi più tollerati di giorno sono l’olio di mandorle dolci di jojoba e l’allantoina. Per la notte vanno scelte, invece, creme più corpose e ricche, con burri vegetali, quali il karitè o il burro di mandorle.

Infine, una volta alla settimana, è utile fare un impacco, da tenere su per qualche ora, applicando sempre la stessa crema che applicate per la notte in dose generosa e indossandoci su un paio di guanti di cotone. Infine, per mani molto screpolate da agenti chimici o fisici, vanno benissimo delle creme specifiche all’urea con una percentuale del 5%.

fonte :salute e benessere

30/12/2011

11/9 Lara "salvata" da Gwyneth Paltrow

 Sarebbe da chiamare Sliding doors alle Torri Gemelle. È la storia di Lara Lundstrom Clarke, una donna che lavorava alle Twin Towers e che si è salvata dieci anni fa proprio grazie all'incontro con Gwyneth Paltrow. La mattina di quell'11 settembre la donna si stava recando come ogni giorno nel suo ufficio, situato all'undicesimo piano della seconda torre. Ma mentre attraversava la strada venne quasi investita da un suv grigio scuro che inchiodò poco prima di travolgerla. Accortasi che non le era successo nulla, la Clarke osservò dentro l'auto, scorgendo il volto dell'attrice americana, protagonista proprio del film Sliding Doors. Le due si scambiarono un sorriso e entrambe proseguirono per la loro strada. lara.jpg

 

 

Ma quel piccolo contrattempo fu decisivo per salvare la vita a Lara, infatti per colpa della Paltrow perse la metro e arrivò a Ground Zero quando il primo aereo aveva già colpito una torre. Dieci anni dopo la donna ha scritto una lettera alla Paltrow per ringraziarla di «aver cambiato il suo destino in quel giorno terribile».

fonet: leggo

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09/12/2011

Belle con il bicarbonato

Digestione +   Intestino
E’ l’impiego più tradizionale del
Bicarbonato di sodio. Attenzione però, alla preparazione del rimedio: meglio non scioglierlo nell’acqua, perche’  in questa formulazione, a contatto con l’acido cloridrico presente nello stomaco, sviluppa anidride carbonica, favorendo così aerofagia e gonfiori.
La soluzione consigliata: scioglierlo in una spremuta di arance o limoni, da bere dopo che è scomparsa la schiuma bianca. In questo modo si ottiene il citrato di sodio, buon antiacido, che migliora la digestione senza provocare gonfiori.


Raffreddore
Per decongestionare le vie aeree superiori, “liberare” il naso e  combattere la raucedine, utili i suffumigi preparati con due cucchiaini di  Bicarbonato di sodio per litro d’acqua bollente. Respirarne i vapori con la testa coperta con un asciugamano per una decina di minuti.

Sorriso smagliante
Il Bicarbonato di sodio porta la saliva al giusto grado di acidità (fattore pH a 5,5), contrastando l’acidità sviluppata dagli alimenti, e forma uno strato protettivo sui denti, proteggendo dalla carie. Uso: versarne una piccola quantità sullo spazzolino bagnato e utilizzarlo al posto del dentifricio, massimo una-due volta alla settimana. Se si fa più spesso, infatti, si rischia di graffiare lo smalto dei denti.denti bianchi.jpg

Igiene intima
Un ambiente vaginale troppo acido facilita le infezioni da candida. Per cercare di ristabilire il giusto pH, sono utili i lavaggi “alcalinizzanti” a base Bicarbonato di sodio. Versarne un cucchiaio in un litro d’acqua  ed effettuare lavaggi locali.

Irritazioni cutanee
Gli impacchi freschi di Bicarbonato di sodio aiutano a ristabilire il corretto pH della pelle: pertanto, è utile per alleviare i fastidi di un disturbo frequente nei bambini, la sudamina: un fenomeno per il quale il sudore,  non riuscendo ad evaporare correttamente, provoca eruzioni cutanee, bollicine pruriginose e macchioline rosse, in particolare su pancia o schiena.
Sempre in impacco fresco, il bicarbonato è indicato per lenire le irritazioni delle pieghe, sottomanerie o dell’interno coscia.

Unghie
Per pulirle perfettamente, versare un pò di Bicarbonato di sodio sullo spazzolino per unghie inumidito e strofinare accuratamente. Per mantenere morbide le pellicine, invece, bagnare leggermente un pò di bicarbonato e sfregarlo intorno alle unghie

Pediluvi

Per alleviare l’indolenzimento serale di gambe e piedi, utili i pediluvi tiepidi preparati con due cucchiai di Bicarbonato di sodio per ogni litro d’acqua. Tenere i piedi in ammollo per una decina di minuti.

Doccia
I detergenti ricchi di tensioattivi (quelli molto schiumogeni) sono aggressivi e, soprattutto con un utilizzo frequente, possono irritare la pelle e la cute. Per ovviare, al momento dell’uso si possono diluire aggiungendo acqua e un po’ di Bicarbonato di sodio.

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