14/09/2011
Combattere lo stress da rientro con l'uva
Le vacanze? Son finite quasi per tutti. Si torna al lavoro, alla routine quotidiana e alle consuete incombenze. Questo cambio drastico non è indolore: oltre al malumore che comprensibilmente tutti proviamo nel tornare ad occuparci delle nostre consuete incombenze, il rientro in città comporta un cambio drastico delle abitudini e un vero disagio fisico e psicologico, con Irritabilità, umor nero, problemi di insonnia e difficoltà a riabituarsi ai ritmi consueti. Anche se si tratta di un malessere destinato a risolversi nel giro di una decina di giorni, qualcosa si può fare per alleviare l'impatto del rientro e per gestirlo al meglio. Gli alleati vengono dalla natura e hanno il buon sapore dei chicchi d'uva e del latte.
Le analisi scientifiche hanno mostrato che l'uva, come altri vegetali ricchi di zuccheri, contiene sostanze che hanno la stessa azione del diazepam, il principio attivo presente in noti farmaci. In generale, il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce aumenta la produzione da parte dell'organismo di serotonina, il neuromediatore del benessere che stimola il rilassamento. Oltre all'uva, un effetto simile si registra anche in mele, pesche, melone e pere: utili anche alcune verdure come zucchine, pomodoro, peperoni ed insalate.

L'uva è comunque l'alimento principe per recuperare il benessere nel delicato momento del ritorno in città. Gli acini contengo infatti la vitamina B6, necessaria per individui contratti, nervosi, insonni, e per tutti coloro che hanno bisogno di rilassarsi, e le vitamine A e C essenziali per assicurare il buono stato dei vasi sanguigni e per svolgere un'azione antiossidante.
Ricordatevi anche altri consigli utili per combattere lo stress da rientro dalle vacanze: cominciare la giornata con una colazione completa: non devono mai mancare latte o yogurt o burro, ricchi di fosfolipidi, che agiscono in modo positivo sul tono dell'umore, sulle funzioni cognitive e sulla risposta allo stress, e che aiutano a combattere vuoti di memoria, difficoltà di concentrazione e cali di umore. Il secondo dei consigli è sempre valido: tenersi attivi e in movimento. In terzo luogo, ristabilite il giusto ritmo sonno-veglia, andando a letto e alzandosi ad orari regolari.
fonte: tg com


del.icio.us
Digg